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Omeopatia veterinaria: il timo
dott.sa Gilda La Bruna
Forse non tutti sanno che
il Timo non è solo una pianta aromatica usata in cucina, ma viene utilizzata
anche a scopo terapeutico .
In fitoterapia dalle
sommità fiorite viene preparata la Tintura Madre. Il timo infatti, per
l’elevato contenuto di fenoli, al pari del Timolo, ha un’azione antisettica e
cicatrizzante.
In omeopatia seguiamo la
legge del simile ovvero viene prescritto un rimedio omeopatico simile ai
sintomi del paziente. Ad esempio, il veleno di Vipera assunto come tale, può
essere dannoso, somministrato invece a dosi omeopatiche -ovvero infinitesimali-
ribalta il suo esito, divenendo curativo .
Il Timo nella
sperimentazione provoca sintomi quali tremenda agitazione, grande irritabilità,
diarrea, bronchiti, polmoniti eccetera.
Ho avuto l’opportunità di
prescrivere il rimedio timo ad un cucciolo di cane di razza Barbone il
quale era stato separato toppo presto dalla madre e sottoposto ad alimentazione
artificiale; il cane si presentava molto agitato e particolarmente irritabile,
anche rispetto all’indole della razza. I sintomi generali erano una diarrea
profusa che gli aveva provocato intorno all’ano irritazione e ragadi -alcune
molto profonde- pertanto ho prescritto timo 6ch ed alcuni lavaggi locali con la
tintura madre di timo, sfruttando la sua azione antibatterica e cicatrizzante.
Al controllo il cane, non
solo è notevolmente migliorato sia nella diarrea che nell’infiammazione, ma
anche l’irritabilità e l’agitazione si sono notevolmente attenuati.
La veterinaria omeopatica
è sempre più diffusa e non cura solo cani e gatti anche cavalli mucche pesci
uccelli; inoltre, avvalendosi dei numerosi successi ottenuti, smentisce quanti
affermano che l’omeopatia sia basata sulla suggestione sull’effetto placebo.
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